domenica 17 maggio 2020

STEP #17 - Un abbecedario

La pubblicazione odierna si pone come obiettivo quello di creare un abbecedario del verbo progettare, ovvero associare ad ogni lettera dell'alfabeto una parola inerente all'azione sotto indagine.

A come Architettura
B come Brevetto
C come CAD
D come Disegno
E come Elaboratore
F come Fattibilità
G come Gualandrino
H come High-tech
I come Idea
L come Leonardo
M come Matita
N come Nautica
O come Organizzare
P come Proiezione
Q come Quaderno
R come Rendering
S come Schema
T come Tiralinee
U come Urbanistica
V come Viaggio

Un antico abbecedario

venerdì 15 maggio 2020

Vittorio Zonca e la rivoluzione del disegno tecnico

Nel 1607 a Padova, dove lavorava Galileo Galilei, era presente anche la figura di Vittorio Zonca, architetto ed ingegnere che proprio in quell'anno pubblicò il suo Novo teatro di macchine et edificii.
In quest'opera viene mostrata una vasta gamma di macchine da lavoro ed il teatro di macchine in questione si rivela innovativo, fin dalle prime figure, per tre motivi: il disegno è sempre completo, non è uno spaccato e si vedono tutti i particolari (un esploso) intorno alla macchina principale; in secondo luogo compare anche la scala grafica, per la prima volta in un disegno tecnico per far capire le dimensioni dell'oggetto ed infine il disegno è realizzato in assonometria e non in prospettiva, per una maggiore comprensione nelle tre dimensioni. L'opera di Zonca è quindi ricca di disegni pratici che sono più vicini a dei veri e propri progetti di quanto non lo siano stati tutti quelli precedenti.
"Novo teatro di machine et edificii", Vittorio Zonca, Padova, 1607
"Vite perpetua che alza grandissimi pesi", un disegno dello Zonca in cui si possono ammirare tutte le novità del suo teatro di macchine. In questo caso sono rappresentati una vite senza fine ed un argano, disegnati in assonometria e con i componenti accanto alla macchina. Da notare in basso a sinistra la scala grafica.

giovedì 14 maggio 2020

STEP #16 - I protagonisti




Renzo Piano (1937 - ~)
Figura chiave dell’architettura internazionale degli ultimi quarant’anni, attivo in tutto il mondo, vincitore di numerosi premi e progettista, per citare alcuni dei suoi numerosi lavori, del Centre Georges Pompidou a Parigi (con Richard Rogers, 1977), The Shard a Londra (2012), il Whitney Museum of American Art a New York (2015) e del Stavros Niarchos Foundation Cultural Center ad Atene (2016).









Le Corbusier (1887 - 1965)
Uno dei più famosi architetti del XX secolo e uno dei padri fondatori dell'urbanistica, progettista di edifici, quartieri ma anche mobili ed arredi interni.












Autoritratto, 1510-1515, sanguigna, Torino,
Biblioteca Reale, inv. no. 15571


Leonardo da Vinci (1452 - 1519)
Quando si pensa a Leonardo da Vinci non si può non fare riferimento ad un genio assoluto, un'artista poliedrico, inventore e progettista delle più svariate macchine, alcune irrealizzabili al suo tempo e concretizzate solo molto tempo dopo la sua morte.










Presunto ritratto di Brunelleschi,
Masaccio, San Pietro in cattedra
(1423-1428), Cappella Brancacci, Firenze.




Filippo Brunelleschi (1377 - 1446)
Architetto, ingegnere, scultore, iniziò la propria carriera come orafo per poi dedicarsi alla progettazione di edifici. A lui si deve anche l'invenzione di macchine ingegnose che facilitano i lavori e permettono l'eliminazione dei ponteggi tradizionali.







Ritratto ad opera di François Touranchet
L'Illustration 1893








Gustave Eiffel (1832 - 1923) 
Ingegnere ed architetto francese, pioniere delle costruzioni in ferro; progettista di numerosi ponti e celebre per la sua Tour, dopo il fallimento del progetto per il canale di Panama tornò in Francia per dedicarsi a studi sull'aerodinamica.

STEP #15 - Progettare nel Novecento: il progetto Manhattan

La storia va avanti, e dopo Settecento ed Ottocento siamo giunti al XX secolo. Il Novecento è stato un secolo di grande progresso tecnologico ma anche tristemente famoso per le due Guerre Mondiali, per i fascismi e totalitarismi che si sono sviluppati in Europa. Le guerre portarono i Paesi coinvolti verso una costante ricerca ed innovazione tecnologica per sopraffare gli avversari, che tuttavia si tradusse spesso in nuove importanti scoperte scientifiche. Un esempio è il progetto Manhattan, il quale nacque negli Stati Uniti nel 1942 con l'obiettivo principale di costruire una bomba atomica prima che lo facessero i tedeschi: la ricerca già avviata nel Novecento sulla fissione nucleare culminò nel progetto degli Stati Uniti di creare una devastante arma di distruzione, alla quale collaborarono, se pur con rammarico e pentimento dopo averne compreso l'incredibile potenza, numerosi tra i fisici mondiali più rinomati del tempo ed emigrati in America, tra i quali si ricordano Szilard, Oppenheimer, Von Neumann e l’italiano Enrico Fermi.


Progetto della "Fat Man", la bomba atomica che gli Stati Uniti hanno sganciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. Vengono messe in risalto diverse misure piuttosto che il funzionamento interno della bomba. ©️ Los Alamos National Laboratory

martedì 12 maggio 2020

MotoGP: ulteriori progetti sulle alette

Di seguito si possono vedere altri due progetti riguardanti l'aerodinamica delle MotoGP: entrambe le soluzioni non sono mai state utilizzate in gara ma solo durante alcuni test, rimanendo quindi progetti mai realizzati completamente.
Progetto per l'aerodinamica della Ducati in un test del 2017, non venne mai utilizzato se non in quest'unica occasione. Foto:Ducati
Progetto della Honda del 2017, anche questo non vide mai la luce se non in questo test. Foto - Twitter: @birtymotogp

MotoGP: progetti sull'aerodinamica

Nelle corse il verbo progettare fa sempre la sua comparsa. Dopo aver visto i migliori 10 progettisti della storia della Formula 1, è ora giunto il momento di voltare lo sguardo alle due ruote. Da grande appassionato di questo sport, ci si concentrerà tuttavia su un aspetto specifico della MotoGP odierna: le "ali". Prima di cominciare però, è utile precisare che questo sport è cambiato molto nel corso degli anni, con i progetti di migliorare le prestazioni che lo hanno fatto da padrone (si pensi alla classe 500 con motori a due tempi e cilindrata 500 sostituita nel 2002 dalla MotoGP a 4 tempi e cilindrata 1000, anche se questo è un discorso più ampio). Oggigiorno una grande protagonista della competizione è sicuramente diventata l'elettronica, ma un grosso cambiamento è avvenuto nel 2014, per merito dell'assunzione da parte della Ducati Corse dell'ingegnere italiano Gigi Dall'Igna, il quale in pochissimo tempo riuscì a migliorare notevolmente le prestazioni della Desmosedici: il modello dell'anno successivo (Ducati Desmosedici GP15) presentò rilevanti miglioramenti dal punto di vista del telaio, del motore che ha reso la Ducati la moto nettamente più veloce sul rettilineo negli ultimi anni avvicinata solo recentemente dalla Honda (tutt'ora il record di velocità di 356,4 km/h è detenuto da Andrea Dovizioso al Mugello, proprio con la Ducati nel 2019) ma, soprattutto, dell'aerodinamica. La Ducati e Dall'Igna progettarono infatti per l'anno 2015 delle alette da porre sulla parte frontale della carena per migliorare l'aerodinamica della moto, progetto che venne subito imitato da tutte le altre squadre. Dopo qualche iniziale protesta da parte degli altri team per la pericolosità di quest'innovazione, le alette sono poi state definitivamente approvate ed utilizzate da tutti i team, diventando parte integrante della carena, fondamentale e simbolica della MotoGP moderna.

Le prime alette progettate da Dall'Igna nel 2015
Foto di GPOne.com
Foto del sito formulapassion.it

domenica 10 maggio 2020

STEP #14 - La Grande esposizione universale di Londra nel 1851 ed il Crystal Palace

Un altro evento chiave dell'Ottocento fu la Grande esposizione universale di Londra nel 1851, il primo di numerosi eventi che si sono svolti a partire dal XIX secolo fino ai giorni nostri in cui i più di 30 Paesi partecipanti mostrarono le loro innovazioni tecnologiche in quella che fu una celebrazione dell'industria moderna e del design. Per ospitare l'esposizione, venne costruito a Londra (Hyde Park) il Crystal Palace, una struttura in ferro e vetro, progettata da Joseph Paxton e costruita in soli cinque mesi, per poi essere spostata in un'altra zona della città finita l'esposizione ed infine distrutta da un incendio nel 1936.


La novità del progetto di Paxton (il quale venne scelto tra i 245 presentati) fu che la costruzione del palazzo vide l'impiego di elementi prefabbricati (segmenti metallici e pannelli di vetro) prodotti in serie e portati in cantiere pronti per essere montati in loco, creando una struttura di 92.000 m².

Primo progetto per il Crystal Palace di Sir Joseph Paxton @ Victoria and Albert Museum, Londra

giovedì 7 maggio 2020

STEP #14 - I progetti di modernizzazione di Parigi e Barcellona nell'Ottocento

L'Ottocento fu un secolo di grandi invenzioni che prima di vedere la luce sono state progettate con attenzione da ingegneri e tecnici: ne sono un esempio la locomotiva a vapore, il motore a scoppio, la fotografia, il telefono, l'automobile e moltissimi altri. Tuttavia, è stata molto importante anche la progettazione e modernizzazione di diverse città d'Europa, come il rinnovamento della città di Parigi ad opera di Napoleone III ed il Barone Haussmann. La capitale francese, al tempo sovraffollata, con vie strette che favorivano la veloce diffusione di malattie, vide una notevole riorganizzazione grazie alla quale vennero eliminati alcuni edifici medievali, alcune vie di larghezza ridotta per favorire la costruzione di nuovi monumenti, parchi ed infrastrutture. Era molto importante la valenza politica e sociale dell'intero progetto, che mirava a conferire alla capitale un aspetto moderno, grandioso, meno opprimente, valorizzando i monumenti esistenti e costruendone di nuovi. La maggior parte della Parigi odierna risente proprio di tali numerose modifiche apportate in questo periodo.


Una riforma analoga avvenne a Barcellona, ad opera dell'ingegnere Ildefons Cerdà i Sunyer. L'obiettivo era quello di riprogettare alcune zone della città ed ampliarla andando a costruire su grandi zone libere seguendo il modello di una pianta a scacchiera. La proposta era quella di costruire tanti blocchi di manzanas con gli spigoli delle pareti smussati di 45° per permettere una migliore visibilità.

   

Progetto originale del Plan Cerdá
Ildefons Cerdà i Sunyer - Museu d'Historia de la Ciutat, Barcelona.
Ensanche de Barcelona. Plan de los alrededores de la ciudad de Barcelona y del proyecto para su mejora y ampliación, 1859.

Le manzanas di Barcellona. Foto: gelio.livejournal.com

STEP #13 - Il Settecento ed il progetto di racchiudere il sapere in un'unica grande opera

Il Settecento fu un secolo di fondamentale importanza per il mondo europeo (e non solo): la prima rivoluzione industriale e l'invenzione della macchina a vapore, la rivoluzione francese, la diffusione dell'Illuminismo e la guerra d'indipendenza americana sono solo alcuni dei grandi avvenimenti del tempo. L'azione del progettare è presente in numerosissime di tali vicende, ma si è deciso di porre l'attenzione al progetto di diffusione del sapere sorto in Europa: in Inghilterra era da poco nata la Cyclopedia (1728) di Chambers ed il piano di tradurre l'opera in francese si trasformò fin da subito, sotto la guida di Diderot e d'Alembert, in un progetto più ampio. Questo il discorso preliminare di D'Alembert, nel primo volume dell'Encyclopédie...

«L'opera che iniziamo [...] ha due scopi: in quanto enciclopedia, deve esporre quanto più è possibile l'ordine e la connessione delle conoscenze umane; in quanto Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri, deve spiegare i principi generali su cui si fonda ogni scienza e arte, liberale o meccanica, e i più notevoli particolari che ne costituiscono il corpo e l'essenza»

Questo maestoso progetto, a cui parteciparono più di 150 collaboratori tra cui filosofi e scienziati, si compone di ben 28 volumi che includono 17 volumi di testo, che a loro volta comprendono 71.181 voci, e 11 volumi di illustrazioni (planches); al suo interno si possono trovare vocaboli, temi e illustrazioni inerenti ad argomenti scientifici, artistici e tecnici volti a preferire l'aspetto pratico e sperimentale del sapere.
Copertina dell'Encyclopédie

sabato 2 maggio 2020

Storia del CAD

L'evoluzione degli strumenti di disegno tecnico è culminata nella seconda metà del Novecento con i primi elaboratori, e la conseguente nascita e sviluppo del Computer-Aided Design/Drafting, la progettazione assistita dal calcolatore.

Foto Autodesk.it che mostra come la progettazione possa evolversi ulteriormente diventando possibile anche su nuovi dispositivi come i tablet.

Storia degli strumenti di disegno

Nel corso della storia, gli strumenti per progettare sono diventati sempre più sofisticati e tecnici. Nel mondo antico i progetti erano sicuramente più approssimativi di quello che sono adesso, per poi diventare sempre più precisi col passare del tempo. A questo proposito si vuole invitare ad un'attenta lettura della seguente lezione (Zanichelli), il cui obiettivo è analizzare gli strumenti per progettare nella storia, osservando come questi si siano evoluti partendo dal mondo antico, passando per il Medioevo e l'età moderna, fino ad arrivare ai giorni nostri.


STEP #12 - Progettare nel Medioevo ed età moderna - PARTE 1, PARTE 2, PARTE 3
Augusto Garneri, Strumenti, da Corso elementare di disegno geometrico, Roma 1895, tav. II