L'atto del progettare, che sia su carta o su un elaboratore, non ha mai permesso di visualizzare in tempo immediato, sotto tutti i punti di vista ed in contesto reale l'anteprima in tre dimensioni dell'oggetto in fase di realizzazione. Infatti fino ad ora la progettazione aveva sempre comportato la necessità di due momenti distinti: uno di calcolo e disegno tecnico ed un secondo di prima costruzione di un prototipo reale, che fosse esso un plastico oppure una visione 3D al CAD. Come ovviare a questo dispendio di tempo e risorse? L'ideale sarebbe avere un'anteprima dell'oggetto a dimensioni reali che permetta ai progettisti di studiarne le caratteristiche. Il principio del dispositivo inventato sarebbe quello di unire le due fasi, infatti avrà una duplice funzione: da un lato si potranno effettuare calcoli e disegni prospettici (anche a mano libera) e dall'altro proiettare immediatamente nella realtà il prodotto con le sue vere dimensioni nell'ambiente circostante. Il dispositivo si presenterà come una tavoletta con un interfaccia grafica sulla quale si potrà essere in grado di lavorare con la massima libertà; saranno poi presenti dei sensori in grado di rilevare l'ambiente circostante fino a 200 metri di distanza; con l'ausilio di questi ultimi sarà possibile proiettare nella realtà tramite degli ologrammi ogni singola componente di un progetto. Per capire meglio le potenzialità di tale strumento ecco alcuni esempi: sul luogo di costruzione di un edificio si potrà proiettarne a dimensione reale l'anteprima e si potranno simulare diversi fenomeni atmosferici per valutarne la resistenza; un'ulteriore applicazione potrebbe essere nell'ambito della meccanica per visualizzare come una componente di un'automobile possa inserirsi nella realtà. Tutto ciò non darà neanche tempo all'idea di fuggire dalla mente del progettista che già sarà visualizzabile in un contesto reale: il futuro non è mai stato così vicino.
"È il desiderio che crea ciò che è desiderabile, è il progetto che pone il fine." (Simone de Beauvoir)
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domenica 31 maggio 2020
STEP #21 - Alcuni brevetti
Di seguito si possono vedere alcuni brevetti che fanno riferimento a delle innovazioni del progettare.
Riga a T
Inventore: Jacob Weidenmann
Data registrazione: 24 marzo 1882 - Emesso il 31 luglio 1883
Data di emissione del brevetto: 18 luglio 1905
Riga a T
Inventore: Jacob Weidenmann
Data registrazione: 24 marzo 1882 - Emesso il 31 luglio 1883
Numero di pubblicazione: US282248A
Ufficio brevetti: New York, United States
L'invenzione riguarda delle migliorie nella costruzione di una riga a T usata da architetti, ingegneri e progettisti. I perfezionamenti sono stati disegnati per alleviare il corpo dallo sforzo fisico causato dal chinarsi sul tavolo e per prevenire una cattiva rappresentazione delle linee e figure quando queste sono in una posizione obliqua rispetto al punto di vista del progettista, così che il suo lavoro sia facilitato e reso più gradevole e accurato.
Tavolo del progettista
Inventore: George RingData di emissione del brevetto: 18 luglio 1905
Numero di pubblicazione: US795065A
Ufficio brevetti: New York, United States
Questa innovazione consiste in un tavolo piano di qualsiasi dimensione sul quale si monta una cornice rettangolare che lo circondi e che trasporti delle righe scorrevoli, una delle quali è montata per essere usata nel disegno di linee verticali e l'altra per linee orizzontali. Ad ogni estremità del telaio si trova una barra disposta parallelamente all'altra estremità e che porta un'asta scorrevole che si estende lateralmente e su cui è montato un perno regolabile; sui perni a ciascuna estremità del tavolo si trovano un righello o un'asta. Questi righelli o aste servono per facilitare la creazione delle due serie di linee che convergono in punti di fuga che sono necessarie per creare viste prospettiche.
Questa innovazione consiste in un tavolo piano di qualsiasi dimensione sul quale si monta una cornice rettangolare che lo circondi e che trasporti delle righe scorrevoli, una delle quali è montata per essere usata nel disegno di linee verticali e l'altra per linee orizzontali. Ad ogni estremità del telaio si trova una barra disposta parallelamente all'altra estremità e che porta un'asta scorrevole che si estende lateralmente e su cui è montato un perno regolabile; sui perni a ciascuna estremità del tavolo si trovano un righello o un'asta. Questi righelli o aste servono per facilitare la creazione delle due serie di linee che convergono in punti di fuga che sono necessarie per creare viste prospettiche.
martedì 26 maggio 2020
STEP #18 - Progettare in un fatto di cronaca
Un fatto di cronaca riguardante l'azione del progettare è quello relativo alla progettazione e realizzazione del nuovo ponte di Genova, il cui cantiere è stato aperto il 22 marzo 2019 e la cui costruzione è cominciata in giugno dello stesso anno, per poi essere completata il 28 aprile 2020.
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| Ilsole24ore |
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| Ansa. Luca Zennaro - Progetto ponte Genova |
venerdì 15 maggio 2020
Vittorio Zonca e la rivoluzione del disegno tecnico
Nel 1607 a Padova, dove lavorava Galileo Galilei, era presente anche la figura di Vittorio Zonca, architetto ed ingegnere che proprio in quell'anno pubblicò il suo Novo teatro di macchine et edificii.
In quest'opera viene mostrata una vasta gamma di macchine da lavoro ed il teatro di macchine in questione si rivela innovativo, fin dalle prime figure, per tre motivi: il disegno è sempre completo, non è uno spaccato e si vedono tutti i particolari (un esploso) intorno alla macchina principale; in secondo luogo compare anche la scala grafica, per la prima volta in un disegno tecnico per far capire le dimensioni dell'oggetto ed infine il disegno è realizzato in assonometria e non in prospettiva, per una maggiore comprensione nelle tre dimensioni. L'opera di Zonca è quindi ricca di disegni pratici che sono più vicini a dei veri e propri progetti di quanto non lo siano stati tutti quelli precedenti.
In quest'opera viene mostrata una vasta gamma di macchine da lavoro ed il teatro di macchine in questione si rivela innovativo, fin dalle prime figure, per tre motivi: il disegno è sempre completo, non è uno spaccato e si vedono tutti i particolari (un esploso) intorno alla macchina principale; in secondo luogo compare anche la scala grafica, per la prima volta in un disegno tecnico per far capire le dimensioni dell'oggetto ed infine il disegno è realizzato in assonometria e non in prospettiva, per una maggiore comprensione nelle tre dimensioni. L'opera di Zonca è quindi ricca di disegni pratici che sono più vicini a dei veri e propri progetti di quanto non lo siano stati tutti quelli precedenti.
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| "Novo teatro di machine et edificii", Vittorio Zonca, Padova, 1607 |
sabato 2 maggio 2020
Storia del CAD
L'evoluzione degli strumenti di disegno tecnico è culminata nella seconda metà del Novecento con i primi elaboratori, e la conseguente nascita e sviluppo del Computer-Aided Design/Drafting, la progettazione assistita dal calcolatore.
Foto Autodesk.it che mostra come la progettazione possa evolversi ulteriormente diventando possibile anche su nuovi dispositivi come i tablet.
Storia degli strumenti di disegno
Nel corso della storia, gli strumenti per progettare sono diventati sempre più sofisticati e tecnici. Nel mondo antico i progetti erano sicuramente più approssimativi di quello che sono adesso, per poi diventare sempre più precisi col passare del tempo. A questo proposito si vuole invitare ad un'attenta lettura della seguente lezione (Zanichelli), il cui obiettivo è analizzare gli strumenti per progettare nella storia, osservando come questi si siano evoluti partendo dal mondo antico, passando per il Medioevo e l'età moderna, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Augusto Garneri, Strumenti, da Corso elementare di disegno geometrico, Roma 1895, tav. II
mercoledì 1 aprile 2020
STEP #05 - Il mondo delle pubblicità
Il mondo d'oggi è sempre più invaso dai messaggi pubblicitari, che con lo sviluppo e la crescita della televisione e di Internet hanno trovato un ulteriore mezzo di diffusione. Vediamo ora come l'azione individuata dal verbo protagonista del blog possa trovare la sua collocazione in questo mondo.
L'opera ed il prodotto del progettare si possono scovare in molti spot, ma a mio modo di vedere sono particolarmente interessanti e significativi quelli sulle innovazioni tecnologiche, tramite le quali si progetta un nuovo modo di affrontare la vita.
Un esempio ci è fornito dalle automobili elettriche: a questo proposito è affascinante la pubblicità di Peugeot, dove viene descritta l'auto del futuro.
L'opera ed il prodotto del progettare si possono scovare in molti spot, ma a mio modo di vedere sono particolarmente interessanti e significativi quelli sulle innovazioni tecnologiche, tramite le quali si progetta un nuovo modo di affrontare la vita.
Un esempio ci è fornito dalle automobili elettriche: a questo proposito è affascinante la pubblicità di Peugeot, dove viene descritta l'auto del futuro.
Un altro esempio è una pubblicità riguardante un nuovo modo di progettare casa.
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