Qualche mese fa nessuno si sarebbe mai aspettato di trovarsi a vivere una situazione come quella attuale. Una pandemia, quella del virus COVID-19, che sembrava inizialmente lontana, circoscritta ad una regione della Cina e lì destinata a spegnersi. Ciò che risulta essere a noi molto distante non desta mai particolari preoccupazioni, ed è forse stato proprio questo l'errore principale commesso da diversi Paesi europei e non: aver preso sottogamba ed aver agito in ritardo di fronte ad un virus la cui diffusione è stata rapidissima, globale e con effetti devastanti (anche per il dopo virus).
Di conseguenza tutto il mondo si è ritrovato di fronte alla situazione di dover contenere i contagi, studiare e scoprire nuove possibili cure ed organizzarsi per il dopo. È proprio qui che il termine
progettare fa la sua comparsa nella pandemia: tutto il mondo ha dovuto elaborare misure di contenimento, sono dei progetti quelli di adibire zone della città (ad esempio Torino e Milano) a ricovero per i pazienti, ma anche quello della didattica a distanza si può definire un progetto, in quanto pensato e poi realizzato. L'ormai vicina fase 2 è stata progettata per poi essere (a breve) concretizzata.
Di seguito si può trovare una lista di come il Piemonte e altre regioni stanno progettando la fase 2.